“Perché non rispondevi? Ti mancava il coraggio?” potresti chiedermi.
Non è questione di coraggio, Mia, rispondere è questione di muscoli e aria.
A me le parole non salivano, non vibravano le corde vocali. C’era un difetto, qualcosa che andava storto quando parlavo con loro. La voce mi si fermava a metà, non si muoveva da quel tunnel, l’uscita era lontana.
Le mie parole morivano nel buio della laringe.
Ma tu parlami, Mia.
Vanno cacciate le parole, altrimenti ti puzzano dentro, come i cadaveri che tieni in casa.

[Giulia Carcasi - Io sono di legno - p. 60]