The United States invariably does the right thing, after having exhausted every other alternative.
[Winston Churchill]
E devo ammettere che in questo, putroppo (o per fortuna), sono americano!
La traduzione di Zucconi è anche più espressiva: “Si può sempre contare sul fatto che gli Americani facciano la cosa giusta, dopo avere fatto tutte quelle sbagliate”.
“Com’è possibile che si sia arrivati a un testa a testa quando non conosco nemmeno un sostenitore di Bush?” si era chiesto Arthur Miller.
[L'erba del vicino è come la mia - Internazionale n.752]
Il fatto è che gli esseri umani tendono al raggruppamento, e questo può generare dei gravi errori di percezione della realtà. In altre parole, il nostro “sesto senso” utilizza dei campioni assolutamente non rappresentativi per elaborare le sue asserzioni.
Se usiamo Wikipedia come unità di misura (ogni pagina, ogni correzione, ogni riga di codice, in ogni lingua in cui è tradotta), si arriva a un totale di 100 milioni di ore di pensiero umano. E la tv? Duecento miliardi di ore, solo negli Stati Uniti, ogni anno.
Mettiamola così: guardare la tv equivale a duemila progetti di Wikipedia. Oppure possiamo anche vederla così: negli Stati Uniti passiamo cento milioni di ore, ogni weekend, a guardare la pubblicità. Chi si chiede dove troviamo il tempo non capisce che in realtà Wikipedia è solo un piccolo progetto, una minuscola parte di quella che Tim O’Reilly chiama “l’architettura della partecipazione”.
[...]
Non vuol dire che non guarderemo più Scrubs in tv, però lo faremo molto meno. E questo è un altro punto importante: il surplus è talmente ampio che anche un minuscolo cambiamento può avere effetti enormi.
Diciamo che tutto rimane praticamente invariato, e che al 99 per cento la gente continua a guardare la tv esattamente come prima. Ma quell’1 per cento di tempo in meno è impiegato per produrre e condividere. La popolazione collegata a internet guarda più o meno un trilione di ore di tv all’anno. L’1 per cento di quelle ore, in termini di partecipazione, valgono cento voci di Wikipedia all’anno. È una gran cosa, no?
[Clay Shirky - Milioni di cervelli all'opera - Internazionale n.751 - 3 luglio 2008 - http://www.internazionale.it/interblog/index.php?itemid=2501]
[Questo articolo è uscito sul suo blog con il titolo Gin, television and social surplus, ed è la trascrizione di un suo intervento alla Web 2.0 conference, a San Francisco.]