Per questo da un po’ di tempo seguo attentamente lo sviluppo del mondo dell’hardware open source.
È un esempio molto interessante per capire come guadagnare a partire da un modello gratuito perché aggiunge una nuova dimensione al mondo del software open source: ha a che fare con gli atomi (che hanno dei costi effettivi) e non solo con i bit.
In genere le società di open hardware funzionano in questo modo: i disegni, la documentazione dei circuiti stampati, il software e le istruzioni sono disponibili per tutti. Chi vuole può costruire il pezzo da solo, e addirittura migliorarlo. Ma se preferite risparmiarvi la seccatura o il rischio del fai da te, potete comprare una versione pronta e garantita.
[Chris Anderson - The time/money formula of free - Internazionale n. 760]