Voi noterete che, quanto al nostro obiettivo, quando ci innamoriamo si ha uno stranissimo paradosso. [Woody Allen, "Crimini e misfatti", 1989]
Il paradosso consiste che quando noi ci innamoriamo stiamo tentando il ritrovamento di tutte o di alcune delle persone cui eravamo attaccati da bambini e, per altro verso, chiediamo alla persona amata di correggere ognuno di quei torti che quegli originari genitori o fratelli ci hanno inflitto nella verde età, cosicchè l’amore contiene in sé la contraddizione tra il tentativo di annullare il passato e il tentativo di tornare al passato.
Cinema
22 Novembre 2007
27 Giugno 2007
La sofferenza in amore è un vuoto a perdere: nessuno ci può guadagnare, tranne i cantautori che ci fanno le canzoni.
[Massimo Troisi - Alta Classe, 1992]
Non sono contrario al matrimonio, ma trovo che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi.
[Massimo Troisi - Pensavo fosse amore, invece era un calesse, 1991]
20 Maggio 2007
Nashville di Robert Altman è uno dei miei film preferiti. E’ da un po’ che non lo rivedo e l’ultima volta ho notato le sue lungaggini più del solito. Forse la cosa migliore da fare con i nostri film e libri preferiti è lasciarli stare: se ci piacciono tanto si vede che li abbiamo incontrati proprio nel posto giusto al momento giusto, e quella coincidenza non potrà mai verificarsi di nuovo.
[Nick Hornby - Stuff I’ve Been Reading - The Believer - April 2007 - Internazionale n. 693]
2 Marzo 2007
Due cose:
1) Morire è un attimo, tenerlo sempre a mente
2) Lasciarsi andare, osare, sentire e tendere la mano
Bel film, un po’ un remake de “le fate ignoranti”. Molto ben confezionato, grandi piani sequenza e colonna sonora. Brava Ambra.
[Saturno contro - Ferzan Ozpetek - 2007]
Remedios, niña, pequeña, chiquita,
hermosa, preciosa, linda niñita
quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
[Remedios - Gabriella Ferri - 1974]
4 Dicembre 2006
[Arsenale Cinema, venerdì 1 dicembre 2006]
Kim Rossi Stuart, il ragazzotto belloccio e con la faccia un po’ da fesso che piaceva a Laura…
Che mentri guardi il film pensi: “Cazzo, veramente bello!”, ma poi, quando leggi nei titoli di coda soggetto e sceneggiatura, regia, attore: Kim Rossi Stuart pensi: ma forse non sono un gran intellettuale, mi piace questa roba un po’ pop, l’avesse fatto Kiarostami avrei potuto dire in giro tranquillamente che era un filmone, avrei potuto dire a me stesso di essere stato colpito un film di Kiarostami, ma se parli di un film così, anche se ti è proprio piaciuto, devi dire: “beh sì, anche se è Kim Rossi Stuart, è proprio carino, una bella opera prima, spunti interessanti”.