Citazioni


- Dunque, una persona affetta da vanità di secondo grado è innanzitutto una persona vanitosa. Magari vanitosa per la sua intelligenza, e in tal caso pretende che la gente si accorga di quant’è intelligente. O per il suo aspetto, e allora pretende che la gente si accorga di quant’è attraente. Oppure, sempre per esempio, è vanitosa per il suo senso dell’umorismo, e allora pretende che la gente si accorga di quant’è divertente e arguta. O per il suo talento, e pretende che la gente si accorga di quant’è brava. E via di seguito. Lo sai, no, com’è una persona vanitosa.
- Certo.
- Una persona vanitosa si preoccupa che la gente non la percepisca come stupida, o ottusa, o brutta, eccetera eccetera.
- D’accordo.
- Bene, una persona affetta da vanità di secondo grado è una persona vanitosa che si preoccupa altresì di sembrare totalmente priva di vanità. Che ha il terrore che gli altri scoprano che è vanitosa. Una persona vanitosa di secondo grado è una persona che pur di risultare divertente e di buona compagnia è capace di star sveglia tutta la notte a imparare barzellette, ma che tuttavia non ammetterà mai di star sveglia tutta la notte a imparare barzellette. O che magari si sforzerà addirittura di dar l’impressione di non considerarsi affatto una persona divertente.
- …
- Lavandosi le mani in un bagno pubblico, una persona vanitosa di secondo grado non potrà resistere alla tentazione di guardarsi allo specchio e controllarsi da capo a piedi, ma lo farà fingendo di aggiustarsi una lente a contatto o di togliersi un peluzzo dall’occhio, in maniera che la gente la percepisca come il tipo di persona che usa lo specchio non per rimirarsi bensì e soltanto per faccende che nulla hanno a che fare con la vanità.

[David Foster Wallace - La scopa del sistema - p. 28]

Sono le grandi provocazioni culturali di Franco Stacconanàna…eee lui si è posto il problema dell’arte moderna, l’artista si deve interrogare sulla funzione dell’arte nella società, Stacconanàna si è interrogato e si è messo sette e mezzo!

[Corrado Guzzanti - Armà di Teleproboscide]

The United States invariably does the right thing, after having exhausted every other alternative.

[Winston Churchill]

E devo ammettere che in questo, putroppo (o per fortuna), sono americano!

La traduzione di Zucconi è anche più espressiva: “Si può sempre contare sul fatto che gli Americani facciano la cosa giusta, dopo avere fatto tutte quelle sbagliate”.

[...] l’inno all’ottimismo sarà stucchevole, ma sostenere che forse il cinismo è un modo abusato e noioso per manifestare intelligenza, non è un’idea così balzana. […] suggerisco il seguente esercizio: chiedetevi quante persone conoscete che riescano ad esprimere il proprio talento intellettuale senza ricorrere al sarcasmo…

[Rob Brezsny - Pronoia]

Mi ha fatto venire in mente questa strofa:

Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto,
che la noia di un altro, non vale.

[Francesco Guccini - Canzone quasi d'amore]

La sofferenza in amore è un vuoto a perdere: nessuno ci può guadagnare, tranne i cantautori che ci fanno le canzoni.

[Massimo Troisi - Alta Classe, 1992]

Non sono contrario al matrimonio, ma trovo che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi.

[Massimo Troisi - Pensavo fosse amore, invece era un calesse, 1991]