Musica


cosa importa se ha vent’anni
e nelle pieghe della mano
una linea che gira
e lui risponde serio è mia
sottintende la vita
[...]
lui ti offre la sua ultima carta
il suo ultimo prezioso tentativo di stupire
quando dice è quattro giorni che ti amo
ti prego non andare via
non lasciarmi ferito
e non hai capito ancora come mai
gli hai lasciato in un minuto
tutto quel che hai
però stai bene dove stai

[Francesco De Gregori - Pezzi di vetro - 1975 BMG Ricordi]

Come potrò dire a mia madre che ho paura?

[Fabrizio De André - Cantico dei drogati]

Riccardo Mannerini era un altro mio grande amico. Era quasi cieco perché quando navigava su una nave dei Costa una caldaia gli era esplosa in faccia. È morto suicida, molti anni dopo, senza mai ricevere alcun indennizzo. Ha avuto brutte storie con la giustizia perché era un autentico libertario, e così quando qualche ricercato bussava alla sua porta lui lo nascondeva in casa sua. E magari gli curava le ferite e gli estraeva i proiettili che aveva in corpo. Abbiamo scritto insieme il Cantico dei Drogati, che per me, che ero totalmente dipendente all’alcool, ebbe un valore liberatorio, catartico. Però il testo non mi spaventava, anzi, ne ero compiaciuto. È una reazione frequente tra i drogati quella di compiacersi del fatto di drogarsi. Io mi compiacevo di bere, anche perché grazie all’alcool la fantasia viaggiava sbrigliatissima.

[Fabrizio de André - Come un'anomalia - pp. 59-60]

[...] l’inno all’ottimismo sarà stucchevole, ma sostenere che forse il cinismo è un modo abusato e noioso per manifestare intelligenza, non è un’idea così balzana. […] suggerisco il seguente esercizio: chiedetevi quante persone conoscete che riescano ad esprimere il proprio talento intellettuale senza ricorrere al sarcasmo…

[Rob Brezsny - Pronoia]

Mi ha fatto venire in mente questa strofa:

Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto,
che la noia di un altro, non vale.

[Francesco Guccini - Canzone quasi d'amore]

Due cose:
1) Morire è un attimo, tenerlo sempre a mente
2) Lasciarsi andare, osare, sentire e tendere la mano

Bel film, un po’ un remake de “le fate ignoranti”. Molto ben confezionato, grandi piani sequenza e colonna sonora. Brava Ambra.

[Saturno contro - Ferzan Ozpetek - 2007]

Remedios, niña, pequeña, chiquita,
hermosa, preciosa, linda niñita
quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios

[Remedios - Gabriella Ferri - 1974]

Che farò lontan da te pena dell’anima
senza vederti, senza averti, né guardarti
anche lontano non vorrò dimenticarti
anche se è ormai impossibil il nostro amor

[Vinicio Capossela - Ovunque proteggi - 2006]