Yin Yang


SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l’onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c’erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo.
Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d’oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell’applauso ai Cavalieri dell’Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia?
Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.

[Michele Serra - La Repubblica - 22 febbraio 2007]

(Il 21 febbraio le strategie di politica estera del governo delineate dal ministro degli esteri Massimo D’Alema sono state bocciate al senato e il primo ministro Romano Prodi ha presentato le dimissioni del governo.)

Tu stive ‘nzieme a n’ate,
je te guardaie…
e primma ‘e da’ ‘o tiempo all’uocchie
pe’ s’annammurà
già s’era fatt’ annanze ‘o core.
A me, a me

‘O ssaje comme fa ‘o core
quann’ s’è annammurato.

Tu stive ‘nzieme a me,
je te guardavo…
e me ricevo comme sarrà succiesso
ca è fernuto

ma je nun m’arrenn’
ce voglio pruva’.

Poi se facette annanze ‘o core
e me ricette:
“Tu vuo’ pruvà?
E pruova, je me ne vaco!”

‘O ssaje comme fa ‘o core
quann’ s’è sbagliato.

[Massimo Troisi]

E se i modelli sono quelli, come si può pretendere che la gioventù più esposta e indifesa non sia criminaloide o criminale? È stata la televisione che ha, praticamente (essa non è che un mezzo) concluso l’era della pietà, e iniziato l’era dell’edonè. Era in cui dei giovani insieme presuntuosi e frustrati a causa della stupidità e insieme dell’irraggiungibilità dei modelli proposti loro dalla scuola e dalla televisione, tendono inarrestabilmente ad essere o aggressivi fino alla delinquenza o passivi fino all’infelicità (che non è una colpa minore)

[Pier Paolo Pasolini - Corriere della sera - 18 ottobre 1975 - link]

E’ morto facendo disgregare un cervello che conteneva una cosa così esattamente 15 giorni dopo… e poi… scusate se il corriere nel ‘75 pubblicava degli editoriali così, sì -avete capito bene- in prima pagina, dove ora scrive Ostellino!

“Non dirlo mai a nessuno… Ti pregheranno di svelare il segreto, ma appena glielo dirai non conterai più niente. [...] Il segreto non fa colpo su nessuno. Il trucco che c’è dietro – invece – è ciò che conta!”
[Christopher Nolan - The Prestige]

Essere/Apparire
Fare/Spiegare
Recitare/Vergognarsi

Quelli che dicono si fino a prova contraria e quelli che dicono no (ottimisti / pessimisti) (fiduciosi / diffidenti) (costruttivi / distruttivi) (trainanti / frenanti).

- allora, per il prestito, niente da fare?
- provate col Pirata
- no… ho paura del Pirata… di lei no… lei mi sembra… umano…
- vi sbagliate

[Paolo Sorrentino - L'amico di famiglia - Fandango 2006 - timeline 36m45s]